Workflows
Triggers e webhook
Come fare partire un workflow al momento giusto.
Un workflow esiste solo per fare qualcosa quando serve. Il trigger definisce esattamente quando. Scegliere bene il trigger evita lavoro inutile e garantisce che le automazioni partano nel momento giusto.
Triggers basati su eventi
- Nuova chiamata. Parte ad ogni chiamata ricevuta o effettuata. Permette di processare ogni conversazione (es. taggare in CRM, valutare criteri, archiviare trascrizione).
- Nuovo contatto. Quando un contatto viene aggiunto al CRM (manualmente, via import, via integrazione).
- Nuovo ordine. Quando un ordine viene creato dal negozio o da integrazione esterna.
- Nuova prenotazione. Per evidenziare i flussi legati ai calendari: conferme, promemoria, gestione modifiche.
- Cambio stato. Quando un'entità cambia stato (es. ordine da 'in preparazione' a 'pronto'). Utile per workflows reattivi.
Triggers temporali
Per workflows periodici (es. report giornaliero, pulizia settimanale, fattura mensile), il trigger temporale definisce l'orario di esecuzione. Supporta sintassi cron per pattern complessi (es. 'ogni primo lunedì del mese alle 9').
Trigger via webhook
Per integrare sistemi esterni, il trigger webhook espone un URL pubblico unico. Quando il sistema esterno fa una richiesta a quell'URL, il workflow parte ricevendo i dati della richiesta. È il modo più flessibile per collegare yourang.ai a qualsiasi software che supporti webhook.
Questa pagina ti è stata utile?